Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
La vita orribile e meravigliosa di Patrizia Cavalli: “Le mie poesie non cambieranno il mondo” di Annalena Benini e Francesco Piccolo
Il documentario sulla poeta scomparsa un anno fa è un ritratto intimo e ironico delle passioni, delle contraddizioni, dei ricordi e della malattia di Cavalli.
“Coup de Chance” non è granché, ma i detrattori di Allen sono peggio
L’ultimo film di Woody Allen, presentato fuori concorso a Venezia, è bruttino. Ma è comunque meglio delle persone che odiano il regista.
L’amore è una prigione di velluto: il bellissimo “Priscilla” di Sofia Coppola
Sofia Coppola ha fatto un film impeccabile che racconta la parabola di un amore e di una donna fino alla fine dell’illusione.
Che noia questo sicario stressato! “The Killer” di David Fincher
David Fincher delude con la storia di un killer un po’ fragile e pedante.
Mansplaining al Lido: i film più brutti di Venezia 80 finora
Wes Anderson, Bertrand Bonello e William Friedkin tra i più deludenti di Venezia 80, sebbene c’è chi vorrebbe far credere altrimenti.
Sbirciare nelle cucine di uno stellato: “Menu Plaisirs – Les Troisgros”
A Venezia 80, Frederick Wiseman presenta fuori concorso il suo ultimo documentario, dove racconta con maestria quello che accade in un ristorante tre stelle Michelin.
Scoprirsi attraverso il desiderio: “Povere Creature!” di Lanthimos
Venezia 80 ha già un serio candidato al Leone d’oro: “Poor Things” di Lanthimos, un film visionario sulla libertà femminile.
Follia, lacrime e cagnolini: “Dogman” di Luc Besson
“Dogman” di Luc Besson è la prima sorpresa di quest’ottantesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: un film dolce, esilarante, drammatico e, soprattutto, pieno di cani adorabili.
Oppenheimer
L’ultimo film di Christopher Nolan racconta i tormenti di Oppenheimer, provocandone però non pochi allo spettatore.
“Non ci salverà nessuno”: intervista a Colson Whitehead
Una conversazione con Colson Whitehead su New York, sugli Stati Uniti e sul nostro futuro a partire dal suo “Manifesto Criminale” (Mondadori, 2023).
Le persone facili si dimenticano, Michela Murgia no
A qualche giorno dalla sua scomparsa, Nicola Lagioia ricorda la scrittrice, l’intellettuale, l’attivista e l’amica.
Vogliamo vivere, non solo lavorare!
Vuoi fare carriera? Presto rischi di essere l’unico. Come sta cambiando il nostro rapporto con il lavoro a partire dalle Grandi dimissioni.