Lorenzo Gramatica
Lorenzo Gramatica è editor e autore di Lucy.
Ne “La zona di interesse” l’Olocausto è un rumore insopportabile
L’Olocausto è l’evento che più di ogni altro ha denunciato i limiti del linguaggio. L’ultimo film di Jonathan Glazer prova una nuova via per raccontarlo: non mostra la vita dentro al campo di sterminio di Auschwitz ma quella placida e ordinaria del comandante del campo e della sua famiglia, nel giardino accanto. Il film è ambizioso, ha molti meriti, ma c’è anche troppo autocompiacimento e un po’ di kitsch, soprattutto quando cerca di dare un suono alla soluzione finale.
Contro la retorica delle piccole cose di “Perfect Days”
La poesia della quotidianità, i piccoli gesti, la magia dell’essenziale: l’ultimo film di Wim Wenders sembra fatto per piacere e commuovere gli spettatori, che arrivano a invidiare la vita semplice e routinaria del protagonista. A ben guardare però, c’è poco di bello nella sua vita e tanto di insincero nel film.
CÉSAR MANRIQUE ✨ L’artista che ha inventato Lanzarote
Che ruolo ha la demografia nel conflitto arabo-israeliano?
Disciplina poco considerata, la demografia è però molto importante. Lo studio dei processi e delle cause che portano all’evoluzione delle popolazioni, come natalità, mortalità, migrazioni, forniscono una chiave di lettura dei rapporti di forza all’interno dei conflitti e spesso dei pretesti che li generano. Ne abbiamo parlato con Sergio Della Pergola, demografo e statistico che ha dedicato buona parte del suo lavoro a quello che accade in Israele, dove vive.
Non dobbiamo essere sempre noi al centro delle storie. Una conversazione con Alice Rohrwacher
Leggere “Italo” su un Italo
Chi era davvero Italo Calvino? Una riflessione-recensione ferroviaria a partire da "Italo", l'ultimo libro di Ernesto Ferrero che cerca, affettuosamente, di rispondere a questa domanda.