Lo scorso aprile la Fondazione Cinemovel ha allestito, attraverso un cinema itinerante, la proiezione di “Io capitano” di Matteo Garrone in tutto il Senegal. Le foto di queste proiezioni ci raccontano i diversi sogni di un Paese: quelli di chi va e quelli di chi resta.
Nell’aprile del 2024, un piccolo autobus è partito da Dakar con un cinema portatile, i due attori protagonisti di “Io Capitano” e l’uomo la cui storia ha ispirato il film nominato agli Oscar e vincitore del David di Donatello. Nei 18 giorni successivi, mentre si insediava il nuovo governo del paese, il cinema itinerante allestito dalla Fondazione Cinemovel ha attraversato il Senegal, allestendo proiezioni in vivaci centri culturali e sabbiosi campi da basket, muovendo dalle città più grandi e arrivando alle comunità più remote.
Grazie a una rete di conoscenze locali, il film è stato proiettato con l’intento di instaurare un dibattito sul tema della migrazione e del diritto a inseguire i propri sogni. Molte persone hanno raccontato di aver cambiato idea riguardo la possibilità di partire, altre, invece, hanno detto che la pellicola gli ha dato la spinta definitiva per credere di poterlo fare. Nella maggior parte dei casi, nessuno conosceva le sfide che i migranti devono affrontare durante il viaggio: il tema non è al centro di un dibattito pubblico e chi parte, in genere, non racconta a chi resta cosa ha vissuto attraversando il deserto e il mare.
Queste foto sono una selezione di un progetto più ampio che vuole raccontare un paese che rivede se stesso nel grande schermo, proiettando le sue speranze e paure, contrapponendo il diritto di sognare una vita lontana alla responsabilità di partecipare alla costruzione del posto in cui si è nati.
Matteo Garrone osserva le reazioni al suo film durante la proiezione al Complexe culturel Leopold Sedar Sengor di Pikine, Senegal (aprile 2024).rn
Seydou Sarr, lu2019attore protagonista del film, riceve unu2019accoglienza da eroe nel suo vecchio liceo. Seydou non aveva mai recitato prima di essere scelto per la parte. A settembre 2023 ha ricevuto il premio Marcello Mastroianni come migliore attore emergente al Festival del Cinema di Venezia. Thies, Senegal (aprile 2024)rn
Babacar Ndiaye u00e8 uno studente al Centro Internazionale di Formazione Professionale di Mboro. Vorrebbe che ci fosse un seguito del film per raccontare le vite di chi arriva in Europa. Eu2019 convinto che i giovani dovrebbero rimanere in Senegal per contribuire al futuro del paese. Mboro, Senegal (aprile 2024).rn
Ingresso al Liceo Ahmadou Ndack Sent, dove u00e8 cresciuto Seydou Sarr. Thies, Senegal (aprile 2024).rn
Pepe Madoki Ndiaye u00e8 uno studente del Lycu00e9e Ahmadou Ndack Sent. Mi ha detto: u201ca 25 anni in Europa puoi essere indipendente, qui non puoi comprarti un caffu00e8 senza chiedere i soldi ai tuoi genitori. Il mio sogno u00e8 partire, anche se le condizioni non sono favorevoli. Spero di farcela con l’aiuto di Dio”. Thies, Senegal (aprile 2024)
Khalilou Ndiaye u00e8 il proprietario di una delle ultime sale indipendenti del Senegal, un paese un tempo noto per il suo cinema. Dakar, Senegal (aprile 2024).
Studenti riempiono la sala del Lycu00e9e Ahmadou Ndack Sent per la proiezione di “Io Capitano”. Ogni proiezione u00e8 seguita da un dibattito sulla migrazione. Thies, Senegal (aprile 2024) .
Hapsatou Diallo u00e8 una studentessa del Lycu00e9e Ahmadou Ndack Sent di Thies. Da grande vuole diventare poliziotta. Crede che il futuro del Senegal dipenda dalla sua generazione e teme che siano troppo pochi quelli che resteranno a governare il Paese. Thies, Senegal (aprile 2024).rn
Amaru00e0 Cissu00e9, un collaboratore senegalese di Cinemovel, gira con un megafono il quartiere intorno alla Maison de la Jeunesse di Sedhiou per pubblicizzare la proiezione del film. Sedhiou, Senegal (aprile 2024).rn
Piroghe sulla riva a Mboro, Senegal (aprile 2024).
Mamadou Sall, Leo per amici, u00e8 un pescatore di Rufisque. Come tanti della sua comunitu00e0, aspetta il momento giusto per partire: non cu2019u00e8 abbastanza pesce rimasto per sostenersi. Da Rufisque ci vogliono 5 giorni per arrivare alle Canarie. Rufisque, Senegal (aprile 2024).rn
Aspettando il tramonto per la proiezione a Merina Dakar, Senegal (aprile 2024).