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Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
Trattori, negazionisti, populisti: il fronte anti-ambientalista di cui dovremmo preoccuparci
Le proteste degli agricoltori sono l’anticipazione dell’onda anti-ecologista che travolgerà l’Europa al voto. Un sentimento già cavalcato dall’estrema destra e che fa leva sulle ansie e le paure della gente. La narrazione portata avanti è tanto chiara quanto paradossale: gli ambientalisti sarebbero una élite, la transizione verde un errore. Ora tocca ai movimenti per il clima – e a noi – non cadere nella trappola.
Contro le Olimpiadi invernali
Quella dei Giochi olimpici invernali 2026 di Milano-Cortina doveva essere una edizione a costo zero. Ha invece mostrato in fretta la sua insostenibilità a livello ambientale, sociale, economico – sollevando le proteste di molte associazioni. Un malcontento che non era mai stato così diffuso. Forse è ora di ripensare la natura di questi grandi eventi.
Chi ha paura delle penne alla vodka?
Tra il ricordo, chissà quanto realistico, di un passato sincero e frugale e l’odierna ossessione per il cibo sano e i vini biologici a tutti i costi, ci sono stati gli anni Ottanta. Una parentesi culinaria di esperimenti, spesso assurdi, talvolta mostruosi, che ci racconta, però, di una fase di gioiosa sperimentazione, in cui prendevamo la cucina un po’ meno sul serio.
A chi interessa ancora Sanremo?
Ogni anno Sanremo monopolizza la nostra attenzione. Tra polemiche, contestazioni, dichiarazioni improvvide, discorsi sul mercato musicale, PR, per giorni e giorni non si parla d’altro. Manca però una cosa a questa lista, la musica, che forse al Festival della canzone italiana è la cosa meno importante.
Ho provato l’EMDR per superare i miei traumi
Esistono tante teorie e pratiche pensate per aiutare a superare un evento traumatico o particolarmente stressante. L’EMDR, scoperta da Francine Shapiro alla fine degli anni Ottanta, è una di queste. In cosa consiste? Funziona davvero? Il racconto di una tecnica molto popolare, affascinante e controversa, nelle parole di chi l’ha provata.
Perché i biopic non ci stancano mai?
Guardato con sufficienza, considerato prova della scarsa vena creativa del cinema contemporaneo, il biopic è però un genere molto frequentato dagli autori e amatissimo dal pubblico. Perché? Una riflessione sul tema in occasione dell’uscita in Italia di “Prima danza, poi pensa – Alla ricerca di Beckett”, il film che racconta la vita del grande scrittore.
Amore, morte e psichedelia
“La ragazza eterna” di Andrea Piva, edito da Bompiani, è un romanzo che solleva temi importanti e attualissimi intessendoli in una storia di amore, morte e liberazione animata dal protagonista, Giorgio Boccia, alle prese con il mistero del sacro e le ombre benevole della fine.
Le architetture educative non sono più né progressiste né inclusive
Il Colegio Reggio di Madrid, progettato dal famoso architetto Andrés Jaque, è considerato uno dei punti più alti della sperimentazione architettonica in campo educativo.
Dietro alle parole usate per descrivere architetture di questo tipo – “multifunzionali”, “democratiche”, “inclusive” – si nasconde però una visione manageriale e classista dell’educazione, che non ha più nulla a che fare con i principi che hanno ispirato la pedagogia radicale.
C’è ancora voglia di Beckett. Intervista a Gabriele Frasca
Vincitore del Nobel, fonte di ispirazione per tanti altri autori, Samuel Beckett è stato uno degli scrittori più importanti del Novecento. Eppure, solo oggi si comincia finalmente a dedicargli l’attenzione che merita. Una conversazione – ricca e divagante – con Gabriele Frasca, studioso e curatore del Meridiano dedicato allo scrittore, che arriva alla vigilia dell’uscita del biopic “Prima danza, poi pensa. Alla ricerca di Beckett”.
L’ultima città
Roma, per chi la abita, può essere affettuosa, battagliera, indifferente, crudele. Come una madre.
Un viaggio architettonico e sentimentale nella memoria e nel futuro di una città che, come nessun’altra, sembra saper resistere ai cambiamenti, ai turisti e a chi la ama.
Riprendersi la libertà di esistere
Stranieri a noi stessi di Rachel Aviv, edito da Iperborea, è un libro che racconta e riflette la straordinaria complessità della nostra psiche oltre la diagnosi psichiatrica.
La scuola di Valditara è repressiva, paternalista e antiquata
Il Ministro Valditara ha parlato, in questi giorni di proteste e occupazioni nei licei, di scuola democratica e “cultura del rispetto”. In realtà sembra voler cancellare tutto ciò che di buono ha fatto il riformismo degli anni Sessanta e Settanta. Come? A colpi di voti in condotta, punizioni esemplari, e classi esclusive.