Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
L’amore da vecchie, la nonnità, le case e gli animali della nostra vita: intervista a Vivian Lamarque
Vivian Lamarque gira per Milano con una pinza telescopica raccatta-cartacce, ama i piccioni e se avesse potuto scegliere avrebbe fatto l’accarezzatrice di animali alla catena: la vita di una poeta straordinaria oltre i suoi versi.
“Nessuno può farti male quando scrivi”. Un’intervista a Orhan Pamuk
La disciplina della scrittura, le storie degli oggetti, il rifugio nella pittura. E poi Tostoji e Peppino di Capri: fuori dall’impegno e dalla politica, un’intervista letteraria al premio Nobel turco.
“La coscienza di Zeno” non è il romanzo che ricordavi
Vi diranno che “La coscienza di Zeno” è uno dei romanzi più importanti del Novecento italiano.
Ok, ma oltre alle sigarette e alla psicanalisi, di che parla? Nel centenario del libro, c’è chi l’ha riletto per saldare i conti con il passato liceale, scoprendone lati insospettabili e similarità con Woody Allen…
Prima che chiudiate gli occhi
L’esordio di Morena Pedriali trascina il lettore nell’universo culturale e simbolico dei Sinti, raccontando la storia di un popolo attraverso lo sguardo di Jezebel.
Il sogno comincia adesso. Un incontro con Mauro Repetto
La sfiga, la fuga, la provincia, una modella fantasma: un incontro senza nostalgia con Mauro Repetto, co-fondatore degli 883 e figura mitologica del pop italiano.
E se l’eroe di cui abbiamo bisogno fosse Ned Ludd?
Ned Ludd è una figura mitica che negli ultimi due secoli ha ispirato rivolte e proteste contro l’oppressione dei sistemi di sfruttamento. Per questo ha affascinato molti scrittori, da Lord Byron a Thomas Pynchon. Oggi, per liberarci dalle angherie dell’algoritmo, ci vorrebbe un nuovo eroe luddista. Almeno in letteratura.
I popoli esistono davvero?
Che cosa sono i popoli? Cosa li rende tali? La lingua, uno stato, la religione?
Dall’Antica Roma a Putin, passando per il generale Vannacci e il “Piano Kalergi” e arrivando a Israele e Palestina, storia e prospettive di un concetto fondante e dibattuto delle società umane, caro tanto alle destre quanto alle sinistre.
Chi ha ucciso questa donna? La cultura maschilista raccontata in un quadro
“La femme de Claude” di Francesco Mosso raffigura una donna agonizzante. È stata uccisa. La sua colpa? Essere donna. Ma il titolo originario era un altro. Perché è cambiato? Le ragioni dicono molto del modo, maschilista e pieno di pregiudizi, in cui raccontiamo le relazioni tra uomo e donna.
I live degli Swans sono una catarsi assordante
Vedere gli Swans dal vivo è un’esperienza da iniziati: tra oscuri rituali, leader che si agitano sul palco come sciamani e folle di fedeli che officiano il culto segreto della loro musica. Quando la messa finisce capita, quindi, di sentirsi cambiati.
Il femminicidio di Giulia Cecchettin ci dice tante cose: ora dobbiamo ascoltarle
Il femminicidio di Giulia Cecchettin solleva rabbia, indignazione e pone una domanda sempre più urgente: che fare? Quale tipo di lavoro intraprendere, quali strategie adottare affinché tragedie come questa non si ripetano?
La morte è inevitabile, la violenza non lo è
Se della morte è giusto parlare, della distruzione si parla spesso a sproposito. Dal mito alla filosofia, dobbiamo recuperare chiavi interpretative che ci aiutino a leggere la guerra, la sopraffazione dell’altro, la violenza.
Leggere “Italo” su un Italo
Chi era davvero Italo Calvino? Una riflessione-recensione ferroviaria a partire da “Italo”, l’ultimo libro di Ernesto Ferrero che cerca, affettuosamente, di rispondere a questa domanda.