Tag: cinema

27.05.2024
Tommaso Melilli

La maledizione di Ratatouille

Cosa succede quando la cucina d'avanguardia diventa nostalgica?

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30.04.2024
Lorenzo Gramatica

“Civil War” è un film sulla guerra e sulle immagini ma nessuna delle due è raccontata bene

Alex Garland delude: i suoi personaggi sono macchiette e mancano analisi sulla politica, la violenza, le immagini e il presente.

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10.04.2024
Nicolò Pellizzon

Intervista a Johma Nohmi

Le bambole sono oggetti ambigui e perturbanti: per questo, forse, attirano da sempre gli artisti.

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27.03.2024
Matteo De Giuli e Gael García Bernal

Un altro cinema è possibile? Gael García Bernal incontra Matteo De Giuli 

Tra cinema indipendente e produzione hollywoodiane, Gael García Bernal e l’arte di inventarsi una carriera in Messico.

L'incontro – Video
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07.03.2024
Emiliano Da Toso

Gli Oscar non li vincono i film più belli

Pubbliche relazioni, autopromozione spietata, buoni sentimenti, messaggi politici, attenzione nei confronti di minoranze di ogni tipo: per vincere i premi Oscar la qualità dei film non sembra essere la cosa più importante. Cos’è cambiato? A pochi giorni dalla serata di premiazione, una riflessione sull’industria cinematografica americana, che oggi cerca di rimanere rilevante e al passo coi tempi.

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28.02.2024
Carlo Mazza Galanti

In difesa del bad trip

Negli ultimi tempi la riscoperta dei benefici di LSD e funghi allucinogeni, anche in campo medico, ha portato a parlare di "rinascimento psichedelico". Facendo troppo spesso dimenticare l'ambiguità di queste sostanze, che producono visioni e stati alterati dove divino e demoniaco sono inseparabili. Ma, in fondo, è proprio il loro lato oscuro a renderle interessanti, come dimostrano decine di libri, film e opere d'arte.

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23.02.2024
Lorenzo Gramatica

Ne “La zona di interesse” l’Olocausto è un rumore insopportabile

L’Olocausto è l’evento che più di ogni altro ha denunciato i limiti del linguaggio. L’ultimo film di Jonathan Glazer prova una nuova via per raccontarlo: non mostra la vita dentro al campo di sterminio di Auschwitz ma quella placida e ordinaria del comandante del campo e della sua famiglia, nel giardino accanto. Il film è ambizioso, ha molti meriti, ma c’è anche troppo autocompiacimento e un po’ di kitsch, soprattutto quando cerca di dare un suono alla soluzione finale.

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21.02.2024
Giuseppe Luca Scaffidi

Nel wrestling è tutto finto, tranne il dolore di chi combatte

L’epoca d’oro del wrestling ci parla di un mondo bizzarro e lontanissimo: dinastie familiari, lottatori che interpretano guardie naziste, infortuni brutali e protesi. A quel tempo risale la storia dei fratelli Von Erich, straordinari atleti che hanno fatto la fortuna di questo sport e che sono tutti andati incontro a un destino tragico e incredibile.

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01.02.2024
Clara Miranda Scherffig

Perché i biopic non ci stancano mai?

Guardato con sufficienza, considerato prova della scarsa vena creativa del cinema contemporaneo, il biopic è però un genere molto frequentato dagli autori e amatissimo dal pubblico. Perché? Una riflessione sul tema in occasione dell'uscita in Italia di “Prima danza, poi pensa - Alla ricerca di Beckett”, il film che racconta la vita del grande scrittore.

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30.01.2024
Emiliano Ceresi

C’è ancora voglia di Beckett. Intervista a Gabriele Frasca

Vincitore del Nobel, fonte di ispirazione per tanti altri autori, Samuel Beckett è stato uno degli scrittori più importanti del Novecento. Eppure, solo oggi si comincia finalmente a dedicargli l’attenzione che merita. Una conversazione – ricca e divagante – con Gabriele Frasca, studioso e curatore del Meridiano dedicato allo scrittore, che arriva alla vigilia dell'uscita del biopic “Prima danza, poi pensa. Alla ricerca di Beckett”.

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