Tag: lucy sulla cultura
Non ce ne frega niente dei figli degli altri
Qualche anno fa erano i libri da completare, oggi sono i social e le chat Whatsapp a dare l’illusione che quello che accade ai propri figli sia interessante per gli altri. I racconti dei genitori, l’epica della natalità e quella contro la natalità, la politica, il giornalismo, gli influencer: perché parliamo così tanto di bambini?
Torture psicologiche e gatorade in vena: l’incredibile e inquietante storia della setta di Final Fantasy
Nei primi anni Duemila, quando internet permetteva l'anonimato e le fandom erano più forti che mai, la misteriosa Jen invita a casa sua alcuni giovani soli e ossessionati da Final Fantasy come lei. Solo, che poi, non li fa più andare via.
L’italiano è un Medioevo coi surgelati. Intervista a Tiziano Scarpa
L'opera di Tiziano Scarpa si è da sempre alimentata di contrasti mettendo in scena mondi all'apparenza inconciliabili. Una lunga conversazione sulla scrittura e la lingua, l'arte e il pop, il sesso, i soldi e le scelte di vita – dall'inaspettato premio Strega alla comparsa in un film di Monicelli.
La partita che l’Arabia Saudita vuole vincere è quella del potere
Oggi inizia a Riyad la Supercoppa italiana. Tra calcio, turismo e progetti folli di nuove città, l’Arabia Saudita vuole conquistare il mondo e farci dimenticare chi è davvero: una teocrazia violenta e autoritaria fondata sui combustibili fossili, che si oppone in modo feroce alla mitigazione della crisi climatica.
Parliamo di maternità con le parole sbagliate
Perché la maternità è immancabilmente definita "un miracolo"? Perché, anche in ambienti progressisti, ci si ostina a usare un linguaggio mistico quando si parla di questi temi? Perché l'aborto deve essere raccontato sempre e solo come un trauma? Perché l'esistenza di ogni donna deve, a ogni costo, girare attorno al "grande dilemma sulla maternità"?
Non si affitta ai meridionali. Storie di razzismo nel Nord Italia di oggi
In pieno boom economico, il Nord Italia rappresentava una meta ambita e a tratti obbligata per i cittadini del Sud, accolti come stranieri e spesso emarginati. Questi atteggiamenti discriminatori esistono ancora oggi, soprattutto nei confronti di chi cerca casa per ragioni di studio e lavoro, ma è più difficile tenerne traccia. Il razzismo nei confronti dei meridionali è ancora un problema statisticamente rilevante? Se sì, dovremmo tornare a porci domande a cui credevamo di avere già risposto.
E se l’eroe di cui abbiamo bisogno fosse Ned Ludd?
Ned Ludd è una figura mitica che negli ultimi due secoli ha ispirato rivolte e proteste contro l'oppressione dei sistemi di sfruttamento. Per questo ha affascinato molti scrittori, da Lord Byron a Thomas Pynchon. Oggi, per liberarci dalle angherie dell'algoritmo, ci vorrebbe un nuovo eroe luddista. Almeno in letteratura.
Chi ha ucciso questa donna? La cultura maschilista raccontata in un quadro
"La femme de Claude" di Francesco Mosso raffigura una donna agonizzante. È stata uccisa. La sua colpa? Essere donna. Ma il titolo originario era un altro. Perché è cambiato? Le ragioni dicono molto del modo, maschilista e pieno di pregiudizi, in cui raccontiamo le relazioni tra uomo e donna.
I live degli Swans sono una catarsi assordante
Vedere gli Swans dal vivo è un'esperienza da iniziati: tra oscuri rituali, leader che si agitano sul palco come sciamani e folle di fedeli che officiano il culto segreto della loro musica. Quando la messa finisce capita, quindi, di sentirsi cambiati.
Al centro dei desideri: consumo, nostalgia, estetiche digitali
Da The O.C. a Dawson's Creek, passando per Ray Bradbury, i centri commerciali sono sempre stati spazi di incontro, consumo e desiderio: i precursori di internet. Cosa rimane oggi di quelle pareti bianche, delle vetrine luccicanti e degli sguardi incrociati sulle scale mobili? Un estratto dal Quanto Einaudi di Priscilla De Pace