Tag: lucy sulla cultura
Gender Tech. Come la tecnologia controlla il corpo delle donne
Possono le tecnologie essere "di genere"? In "Gender Tech", Laura Tripaldi parla di oggetti ordinari, come pillola, ecografia, period tracking, che dietro l'apparenza innocua ed emancipatoria celano aspetti di sorveglianza e controllo.
Il lavoro debilita l’uomo: inchiesta sulla salute mentale dei lavoratori italiani
Si parla molto del rapporto tra lavoro e salute mentale, ma nella maggior parte dei casi sono le professioni creative o quelle del terziario culturale a essere raccontate. Ci sono però tanti altri lavoratori il cui benessere psicologico è messo a dura prova ogni giorno, come gli assistenti di volo, gli edili e i poliziotti penitenziari.
L’involuzione russa
Una lettera d’amore e odio per una nazione, la Russia, che con Putin ha cambiato volto tradendo chi l’ha amata per una vita intera.
Neal Brennan: Blocks
Hai un pessimo monologo interiore? Allora potrebbe piacerti l'ultimo speciale comico di Neal Brennan.
È nata prima la musica o la parola?
Siamo noi ad aver inventato la musica o è la musica ad aver inventato noi? Nella seconda puntata, esploriamo le radici della prima forma di comunicazione—così importante non solo per il nostro piacere, ma per la nostra evoluzione.
Le parole come macchie
Talvolta i ricordi si nascondono, e spetta a chi di mestiere esplora la memoria scovarli nei dettagli che tutti gli altri cercano di cancellare.
Anche Dio è uno scrittore
Se il mistero della creazione sfugge a Dio, figurarsi a uno scrittore. Una riflessione sul processo creativo che forse, per compiersi, non può sottrarsi alla disillusione.
Lucy: la scoperta della madre
3,8 milioni di anni fa, una piccola ominide cade da un albero. 49 anni fa, Don Johanson vede sporgere un ossicino dal terreno. Questa è la storia di Lucy, nostra madre, e di ciò che la sua scoperta continua a regalarci.
La lingua che abitiamo
Se per alcuni la lingua è un luogo accogliente, per altri è invece un terreno insidioso. Considerazioni intime e politiche di chi ha saggiato le lame di uno strumento che all’apparenza non ne possiede.